Tavolo 4

Dalla ricerca all'impresa

Il Politecnico di Bari costruisce ponti tra ricerca e impresa

Si è svolto il 9 giugno, presso Spazio Murat a Bari, il tavolo di confronto “Dalla ricerca all’impresa”, quarto appuntamento del percorso partecipativo avviato dal Politecnico di Bari per la definizione del Piano Strategico 2027–2029.

 

L’incontro ha riunito rappresentanti del mondo accademico, delle imprese, della Pubblica Amministrazione e degli enti di ricerca, con l’obiettivo di raccogliere contributi e visioni sul futuro del trasferimento tecnologico e della valorizzazione della ricerca in Puglia.

 

Al centro del confronto, il rafforzamento del dialogo tra università, impresa e Pubblica Amministrazione come leva strategica per trasformare la conoscenza prodotta dalla ricerca in valore, sviluppo economico e impatto sociale.

 

«Il Politecnico deve essere sempre più un luogo di connessione tra sapere, impresa e istituzioni. La conoscenza che produciamo non appartiene solo all’università: appartiene al territorio, alle imprese che possono crescere grazie a essa, alle istituzioni che hanno il compito di tradurla in azione», ha dichiarato il Rettore del Politecnico di Bari.

 

Tra i temi emersi durante il tavolo, la necessità di consolidare le strutture dedicate al technology transfer e alla valorizzazione dei risultati della ricerca, rafforzando gli strumenti capaci di accompagnare il percorso che conduce dall’idea all’applicazione industriale.

 

Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di Proof of Concept, alla nascita di spin-off accademici e ai percorsi di incubazione imprenditoriale, considerati elementi fondamentali per sostenere la crescita di nuove iniziative ad alto contenuto tecnologico e favorire la crescita tecnologica sul territorio.

 

Il confronto ha inoltre evidenziato l’importanza di costruire modelli di collaborazione stabile tra università, imprese e Pubbliche Amministrazioni attraverso laboratori congiunti, programmi di open innovation e partenariati capaci di generare valore condiviso nel lungo periodo.

 

«Dobbiamo superare la logica del progetto singolo. Le grandi sfide della transizione digitale, energetica e industriale richiedono alleanze solide e continuative: relazioni strutturate tra chi produce conoscenza, chi la trasforma in prodotto, processo, impresa e chi contribuisce a renderla un fattore di sviluppo reale per il territorio», ha aggiunto il Rettore.

 

Ampio spazio è stato riservato anche alle prospettive di sviluppo della ricerca applicata in Puglia e al ruolo che il Politecnico di Bari può svolgere nel rafforzamento della competitività regionale, contribuendo a costruire un sistema più integrato e attrattivo per giovani ricercatori, imprese e istituzioni.

 

«La Puglia ha una concentrazione di competenze scientifiche e tecnologiche che merita di essere messa a sistema. Il Politecnico vuole essere il luogo in cui questa sintesi diventa possibile», ha concluso il Rettore

RACCOLTA CONTRIBUTI

Un percorso di ascolto, confronto e costruzione collettiva.
Le voci della governance, degli stakeholder e della comunità universitaria convergono per delineare il futuro del Politecnico di Bari.

La Polifonia, in musica, è l’arte di intrecciare voci indipendenti in un insieme armonico.  
Allo stesso modo, il Politecnico di Bari avvia una nuova fase: sei incontri di ascolto tematici per raccogliere idee e visioni e tradurle in indicazioni per le scelte strategiche dei prossimi anni.

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CONNETTERE I TERRITORI

Sviluppo territoriale e tavoli permanenti con enti locali, imprese e società

Connettere territori, istituzioni e comunità rappresenta una condizione essenziale per uno sviluppo locale più coeso, innovativo e sostenibile.

Il tavolo esplora il ruolo dell’Università come piattaforma di relazione tra enti locali, imprese e società civile, a partire dalla costruzione di spazi di confronto permanenti e modelli di collaborazione continuativa.

In questo quadro, saranno approfondite le esperienze di rigenerazione urbana e sviluppo locale, anche attraverso il ruolo dei campus e dei progetti attivi sul territorio. Una parte del lavoro sarà dedicata alla costruzione di ecosistemi regionali dell’innovazione e al rafforzamento della rete tra le Università pugliesi.

POSIZIONARSI NEL MONDO

Internalizzazione della formazione e della ricerca

L’internazionalizzazione non è solo apertura verso l’esterno, ma capacità di costruire relazioni stabili e riconoscibili nello spazio globale della formazione e della ricerca.

Il lavoro di questo tavolo si svilupperà lungo due direttrici: da un lato, l’ampliamento dell’offerta formativa con percorsi condivisi a livello internazionale, dai doppi titoli ai dottorati congiunti; dall’altro, il rafforzamento della capacità attrattiva di studenti e ricercatori, attraverso programmi blended e di mobilità internazionale.

In questo contesto si colloca anche il posizionamento del Politecnico come hub nel Mediterraneo con reti accademiche internazionali.